in

LOLLOL

Sakara Met(h)od

Come prima cosa si… ho scritto metod e non method. Perché? Perché sono italiano e… il mio è un metodo, ma senza la O finale!

Spero che da questo tu abbia già capito di che pasta sono fatto: poche parole e molti fatti, ironico ma anche testardo. Questo sono io: Fabio Sakara, da giocatore di calcio di Serie A all’obesità causata da problematiche fisiche, e non solo, dovute ad interventi sbagliati al ginocchio, dalla protesi alla rinascita fino ad arrivare al record mondiale della 24 ore sulla bike raccogliendo oltre 6.800 euro da dare in beneficienza!

Con la rubrica Sakara Metod ti racconterò come mi alleno, che cosa faccio, come sono arrivato a tentare questo record mondiale, dopo anni di dolori e sacrifici, e quali sono le prossime sfide che affronterò anche con il tuo aiuto! Alla base c’è tanta passione e tanto allenamento per raggiungere obiettivi sportivi a sfondo benefico: dalla lotta contro la pedofilia alla ricerca per la fibrosi cistica fino alle donazioni di sangue!
Cominciamo però dall’inizio: sono nato a Roma il 28 maggio del 1985… bhè forse sono andato troppo indietro! Facendo qualche passo in avanti… sono stato un calciatore professionista fino al 2007, anno in cui mi sono rotto il ginocchio (avevo solo 22 anni e pesavo 80 kg), e da quel momento è iniziato un calvario di interventi (10 in tutto) fino all’inserimento della protesi totale.

Non nego che l’innesto della protesi, e tutte le problematiche fisiche giunte quando pensavo di aver raggiunto l’inizio di una carriera calcistica brillante, mi hanno portato ad una forte depressione arrivando a pesare ben 152 kg! Grazie all’amore di mia moglie e alla nascita della mia prima figlia qualcosa si è risvegliato in me ma la svolta c’è stata quando ho deciso di rimettermi in forma! Mi vergognavo del mio aspetto, e avevo perso le mie capacità atletiche, tuttavia il centro CrossFit 458 mi ha salvato la vita perché in questo modo sono riuscito a risvegliare quel desiderio di fare sport che ha sempre contraddistinto la mia vita.

La scorsa estate ho unito la mia passione per lo sport alla volontà di aiutare chi più ne avesse bisogno iniziando un percorso di eventi di volontariato che mi ha portato ad attraversare Roma in lungo e in largo e che, a breve, mi porterà in tutta Italia e oltre!

Il 19 agosto 2018 ho percorso 35 chilometri a piedi da Pomezia a Tor Pignattara (Roma), per portare una birra speciale – un simbolo della nostra amicizia – ad un’amica che sta lottando contro il cancro: volevo farle capire che non esistono sfide impossibili da vincere ed esortarla a non mollare.

L’8 settembre del 2018 invece ho camminato per 30 chilometri a piedi, di notte, da Pomezia a Tor Vergata per donare il sangue per il figlio di un mio caro amico che sta lottando contro la leucemia.

Poiché non ho più voglia di fermarmi, ora tenterò una nuova impresa (da Roma a Bruxelles a piedi per portare un disegno di legge contro la pedofilia), cercando soprattutto di sensibilizzare le persone ad essere attive nell’aiuto verso chi è più in difficoltà. Con il sangue, con le donazioni e perché no, anche con un pizzico di follia!

Segui la rubrica e tutti gli appuntamenti di Sakara Metod e… ti aspetto anche sul campo!

What do you think?

806 points
Upvote Downvote

Coach Bizzozi: i fondamentali nella pallacanestro italiana

#Rio Workout