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My Art: moda, arte e chissà cosa

 “Mamma, mi aiuti a fare i compiti?

Mamma giochiamo insieme?

E ancora: “Marcy che mangiamo a cena? Ah, ti ricordi le mie camicie?”

Questa sono io: una mamma di due pargoli ed una moglie tutto fare che viene invocata a gran voce e sommersa dalle richieste quotidiane!

In tutto questo perché iniziare a curare una rubrica? Forse non avevo ancora abbastanza impegni durante la giornata? Assolutamente no! Tuttavia non bisogna mai scordarsi che ognuna di noi, prima di essere madre e moglie, è una donna e My Art (My Heart) racconta proprio di questo: parla del fuoco che tutte noi abbiamo dentro e che non si è mai assopito.

A questo punto facciamo un piccolo riassunto della mia vita se no sembrerebbe solamente follia!

Sono una donna di 42 anni, una come tante altre madri e mogli che si prendono cura della propria famiglia e che hanno fatta la scelta di adempiere valorosamente a questo compito in modo totalizzante rinunciando ad un lavoro (fuori casa).

Non vi dico che la famiglia della quale mi occupo e per la quale mi prodigo amorevolmente è la mia vita perché è molto di più, è anche più dell’aria che respiro, ma Marcella Chiara Serangeli, e qui parte la scrittura in terza persona per rafforzare di più questo concetto, non è nata madre e moglie!

Una lunga laurea in lettere, una specializzazione in critica d’arte moderna, a seguire i diversi lavori con i quali mi sono fatta le ossa, le tante persone con le quali ho dovuto confrontarmi, gli obiettivi da raggiungere e da superare. E poi ancora la moda, la scrittura e la mia vecchia redazione dove attraverso la penna, dissetavo il desiderio di creare pensieri argomentandoli attraverso i miei articoli.

Poi, stop!

I miei racconti, la mia vita passata e le mie esperienze, tal volta surreali, hanno cessato di esistere, restando confinate nei ricordi e come memento nel mio curriculum vitae!

Poi… perché fermarsi? Perché rinunciare ad una passione innata e coltivata per anni sulla storia, la moda e l’arte a tutto tondo? Perché non rendere partecipi anche le altre donne che, come me, hanno voglia di sentirsi femminili e curate? Ed ecco nato il mio terzo pargolo ma questa volta è una femmina: una rubrica che scava nel mio guardaroba così come nel mio cuore e nella mia anima. Un viaggio attraverso cimeli di famiglia, capi di abbigliamento comprati negli anni e mai buttati perché sapevo, si me lo sentivo, che prima o poi avrei saputo come ridargli nuova vita e nuova linfa vitale!

E allora cosa aspetti? Entra con me in questo turbinio di moda mixata con la stravaganza, il coraggio e la fantasia di reinventarti ogni giorno! Da Jaqueline Kennedy col tailleur rosa, a Frida Kahlo che non ha mai mollato la sua arte, Gucci, la Regina Elisabetta, Coco Chanel, Zara e Zeffirelli, ed ancora lady Diana e Andy Warhol, Valentino e l’eleganza, Freddy Mercury e gli occhiali a specchio!

L’esigenza di colori e del silenzio, le scarpe e la tenacia di indossarle comunque anche quando fanno male (e poi malissimo!), il bon ton, la curiosità dell’imprevisto, la passione per il vintage, la necessità di dialogare con ironia e la voglia di scambiarmi sguardi complici con mio marito restando in silenzio. La curiosità di aprire porte, e poi di sedermi per terra.

Io sono anche tutto questo: l’immagine di me stessa, ogni giorno in proporzioni variabili.

Questa è la promessa di My Art (My Heart)!

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